Le cooperative
Una Panoramica su Regimi di Convenienza e Funzionamento
Le cooperative rappresentano un modello di impresa particolare, che spesso suscita interesse per le specifiche agevolazioni contributive di cui possono beneficiare.
Le cooperative si distinguono dalle altre forme societarie e possono usufruire di agevolazioni e vantaggi anche se sempre più ridotti.
Vediamo insieme alcuni aspetti peculiari.
La Natura delle Cooperative
A differenza delle imprese tradizionali, le cooperative perseguono uno scopo mutualistico, mirato alla soddisfazione degli interessi dei propri soci piuttosto che al profitto. Questo obiettivo si riflette in diverse normative che ne regolano l'attività, offrendo vantaggi e particolarità uniche.
Normative e Agevolazioni
Regimi di Convenienza per le cooperative
Storicamente, le cooperative hanno usufruito di regimi contributivi favorevoli, come quelli previsti dal D.P.R. n. 602/1970, che permetteva il calcolo delle contribuzioni previdenziali su salari convenzionali. Tuttavia, con l'introduzione della legge n. 142/2001, si è avviato un processo di uniformazione delle normative, allineando le cooperative agli standard delle altre società, soprattutto per quanto riguarda gli obblighi contributivi.
Riforma della Legge n. 142/2001
Questa legge ha avuto un impatto significativo sul mondo delle cooperative, ridefinendo il ruolo del socio lavoratore e stabilendo che i trattamenti economici per questi ultimi devono seguire le normative vigenti per i vari tipi di rapporto di lavoro. Questo ha portato a un sistema contributivo più uniforme e ha eliminato molte delle agevolazioni precedentemente disponibili per settori specifici.
Particolarità Settoriali
Cooperative Agricole
Le cooperative agricole sono un esempio di come le normative possano variare in base al settore. Ad esempio, per le cooperative che trasformano e commercializzano prodotti agricoli e zootecnici, la legge prevede inquadramenti specifici nei settori dell'industria o del commercio a seconda della prevalenza dei prodotti acquistati rispetto a quelli propri.
Cooperative Sociali
Le cooperative sociali, disciplinate dalla legge n. 381/1991, perseguono obiettivi di promozione umana e integrazione sociale. Queste cooperative possono includere persone svantaggiate come soci lavoratori, e godono di particolari sgravi contributivi. Per queste cooperative, le persone svantaggiate devono costituire almeno il 30% dei lavoratori.
Sgravi Contributivi per i Soci Svantaggiati di cooperativa
Le cooperative sociali possono beneficiare di sgravi significativi sui contributi previdenziali per i soci svantaggiati. Per ottenere questi benefici, le cooperative devono presentare una documentazione dettagliata all'INPS, dimostrando la conformità alle normative vigenti e il rispetto delle quote di lavoratori svantaggiati.
Detenuti e Agevolazioni Contributive
Un'altra area di interesse riguarda le agevolazioni per l'impiego di detenuti o ex detenuti. La legge n. 193/2000 ha esteso gli sgravi contributivi a tutte le cooperative che impiegano questi soggetti, sia all'interno che all'esterno degli istituti penitenziari. Questi sgravi possono durare fino a 24 mesi dopo la fine dello stato detentivo.
Conclusione
Le cooperative rappresentano una realtà dinamica e complessa, regolata da un insieme di normative specifiche che ne influenzano profondamente il funzionamento.
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CdL Roberto Rossi
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